venerdì, Febbraio 27, 2026
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A Nicotera “no restau nenti”

NO RESTAU NENTI

Quando sorge una casa, un edificio, una struttura, ormai ogni morti i papa, si fa festa grande e si sparanu puru i fochi. Nicotera, cittadina sfortunata – dagli antichi fasti sono rimasti solo i ricordi. Da tanti anni ormai “pigliau a calata”, catti in bbascia furtuna. Si chiudono istituzioni, Guardia di Finanza – Giudice di Pace –  per citare i più recenti – non dimenticando: l’Esattoria, l’Ufficio del Registro, il Distretto Scolastico, Il Collegio “Giovanni XXIII – già “Arnaldo Mussolini”, l’Istituto Scolastico Superiore Femminile – con annesso Collegio –  “Santa Maria Goretti”, la CISO Calabria – Istituto Turistico Alberghiero, il Museo Civico, il Museo d’Arte Sacra Diocesano e, addirittura, gli occupanti di Palazzo Convento  sono riusciti nell’impresa, della quale possono menare vanto, di aver perso l’Istituto Comprensivo “A. Pagano” con la conseguente aggregazione delle scuole primarie e secondarie di primo grado all’I.C. di Rombiolo.

E poi la chiusura del Villaggio Valtur e del Sabbia d’Oro e una infinità di attività commerciali. No Restau Nenti! In questo scenario apocalittico e di disperazione generale, al di là di qualche carnevalata irresponsabile, è buio pesto. Eppure si è trovato tempo ed energie per mettere su un grande Ufficio Tecnico che al cospetto quello del Comune di Vibo o di Catanzaro le fanno un baffo. L’Area Tecnica, al cui vertice vi è un Dirigente Responsabile, è suddivisa in tre Settori, per ogni settore un Responsabile di Procedimento.

Tutti, oltre allo stipendio, percepiscono una consistente indennità. Dei quattro professionisti a tempo indeterminato uno viene ceduto in prestito ma, guarda caso, si utilizza una caterva di personale esterno con incarichi professionali vari, a tempo determinato e a contratto, per “aiutare”, “supportare”, “affiancare” i Funzionari, per cose e cosette, senza contare l’utilizzo di professionisti per la progettazione, direzione lavori nella eventualità, per caso o per grazia ricevuta, ottengono qualche finanziamento.

Insomma, gli Occupanti del Convento si sono dotati di una corazzata con ammiragli e capitani vari per ostentare grandi manovre in una “bacinella”. Neanche il Piano Strutturale Comunale, inadeguato, e il Piano Spiaggia mai varato riescono a portare a termine per cercare di dare un impulso alla asfittica economia, in particolare al settore turistico, per creare sviluppo e occupazione. Niente di Niente! Eppure i tecnici redattori, esterni, sono stati pagati, stessa cosa per la redazione del Piano per la Toponomastica che rimane occultato nonostante la grande necessità. Spese enormi, in un Comune in Dissesto Finanziario con gravi sacrifici per i cittadini, per strani andazzi da paventare consistente danno erariale accertabile dalla Procura della Corte dei Conte, alla quale la presente n.s. viene trasmessa così come a S.E. il Ministro dell’Interno e a S.E. il Prefetto per conoscenza. Ci asteniamo, in questa fase, di parlare della disastrata sanità, senza un Servizio di Emergenza Territoriale e la distruzione della Guardia Medica H24, per non cadere nello sconforto totale. In questa disperata situazione a tinte fosche dove anche i morti – da tempo – hanno superato i nati, diventa davvero difficile guardare al futuro con ottimismo.

Nicotera 05.02.2026

“Opposizione Civica”

Il Portavoce – Enzo Comerci