NOTA STAMPA LA BASE COSENZA
Da anni le popolazioni calabresi denunciano i problemi dei territori, la necessità di interventi urgenti e di prevenzione.
Gli interventi contro l’erosione costiera rimangono lettera morta.
I fondi per la prevenzione del dissesto, la pulizia dei fiumi, la messa in sicurezza ,vengono dirottati su altro. Quello che sta succedendo non è un evento eccezionale.
I nostri territori affondano e l’unica “presenza” delle istituzioni sono passerelle, proclami e chiacchiere, dopo che per decenni governi regionali di destra e di sinistra hanno ignorato il problema.
Dopo i primi ristori per il ciclone Harry il Governo Meloni si è dimenticato di noi, era più urgente l’ennesima stretta repressiva contro chi si oppone alle folli politiche di riarmo o accelerare su opere inutili come il ponte sullo Stretto.
Intanto nella Calabria Straordinaria, che solo Occhiuto e il suo cerchio magico vedono, i territorio sono devastati, migliaia di persone hanno perso tutto e il secondo devastante ciclone nel giro di due settimane ha messo in ginocchio la nostra terra, dimostrando le negligenze decennali di chi ha guidano la nostra regione.
Le priorità sono altre.
Le priorità sono le nostre vite, la nostra salute, il nostro futuro, i nostri diritti.









