CAYANZARO – Ieri in Comune, a Palazzo De Nobili, c’era un’aria pesantissima. Sono anche volate parole pesanti tra consiglieri. Da una parte chi ha firmato, dall’altra chi non vuole firmare. In pratica Forza Italia è spaccata in due e il prode Polimeni è stato costretto da Sergio Costanzo ed Alessandra Lobello a uscire con una nota stampa contro Emanuela Costanzo che non ha firmato: o firmi oppure sei fuori dal partito. Capirai che paura… E infatti lei gridava che tanto non si ricandiderà nella lista di Forza Italia e aggiungeva quello che sanno tutti ovvero che Polimeni non conta “un cazzo” (testuale) perché a Catanzaro si fa dettare la linea politica da Sergio Costanzo che però è malvisto sia da Talerico che dall’altra parte di Forza Italia, quella di Aiello. E dunque conta meno… di “un cazzo” per semplificare… Costanzao, molto più di Polimeni, sta spingendo per le dimissioni perché vuole riproporre il solito Abramo, forte di una mancanza attuale di alternativa, ma Occhiuto avrebbe dichiarato apertamente che la coalizione ed i partiti di centrodestra non esprimeranno la candidatura di Abramo a prescindere. Quindi non c’è trippa per.. costanzi e manco per… polimeni.
Ieri a Palazzo De Nobili c’era un chiacchiericcio forte contro Sergio Costanzo, il quale adesso ha una ghigliottina sulla testa: 6 anni di reclusione, una richiesta pesante da parte della Procura per l’affare dell’Aterp, che come tutti sanno è un “regalo” di Polimeni all’epoca nella quale facevano i galli nel pollaio. Nonostante la scelta del rito abbreviato la procura ha menato in testa. In caso di condanna anche solo in primo gradi il soggetto rischia la decadenza e l’incandidabilità. E sarebbe anche ora… dicono in molti…
Sembra inoltre che Lega e Fratelli d’Italia siano in simbiosi in questo momento ed hanno deciso di non far firmare i consiglieri a loro riconducibili (Serò, Serraino, Laudadio, Lostumbo e Corsi). Non vogliono farsi dettare la linea politica da Costanzo e Polimeni e soprattutto non vogliono assolutamente Abramo che a detta di questi consiglieri oggi “sarebbe il sindaco politicamente più inaffidabile di tutti, come del resto ha già dimostrato in passato…”. Insomma, quando mancano solo due giorni alla deadline del 20 febbraio la manovra per cacciare Fiorita sembra definitivamente naufragata. E gli sconfitti principali sono ovviamente Costanzo e Polimeni. Una prece…









