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Emergenza Amianto a Crotone: “Cittadini Liberi” contro il negazionismo del Comune. “Basta rimpalli, serve un Commissario subito”

COMUNICATO STAMPA

Emergenza Amianto a Crotone: “Cittadini Liberi” contro il negazionismo del Comune. “Basta rimpalli, serve un Commissario subito”

Crotone, 20 febbraio 2026 – Non è più tempo di silenzi, né di rimpalli burocratici. L’Associazione Cittadini Liberi torna a far sentire la propria voce per denunciare una situazione che ha superato ogni limite di decenza e sicurezza: il perdurante stato di abbandono del sito inquinato da amianto nel cuore della nostra città. Una vicenda che si trascina da sei anni e che sta esponendo migliaia di persone a un pericolo invisibile ma letale.

La recente risposta del Comune di Crotone alla nostra richiesta di commissariamento lascia sbigottiti. Invece di assumersi la responsabilità di un ritardo infinito, l’Amministrazione ha scelto la via del diniego e della difesa d’ufficio. Non solo respinge ogni addebito, ma arriva a contestare la validità delle prove fotografiche e consulenze tecniche che abbiamo presentato, quasi a voler negare un’evidenza che è sotto gli occhi di tutti.
C’è di più: il Comune si spinge a ipotizzare violazioni dei sigilli del sito, dimenticando però un dettaglio fondamentale. Nel 2022, fu lo stesso Sindaco a recarsi su quel luogo per una conferenza stampa convocata proprio per accendere i riflettori sul disastro ambientale in atto. In quell’occasione, il Primo Cittadino non ebbe un atteggiamento negazionista: riconobbe pubblicamente la gravità della situazione e annunciò azioni d’ufficio in danno dei privati. Com’è possibile che oggi, a distanza di anni e con la catastrofe in atto, il pericolo venga minimizzato o ignorato dagli uffici comunali?

È doloroso constatare come l’Ente, che per primo dovrebbe farsi custode della salute pubblica, si nasconda oggi dietro la presunta vigilanza su “cronoprogrammi” privati che non hanno prodotto alcun risultato concreto in oltre un quinquennio. Mentre gli uffici si dicono “soddisfatti” del proprio operato, i cittadini e gli studenti crotonesi continuano a respirare un’aria su cui grava l’ombra pesante delle fibre di amianto. Un killer silenzioso che non aspetta i tempi della burocrazia.

Per queste ragioni, abbiamo inviato una ferma nota di replica alla Regione Calabria e a tutte le autorità coinvolte. Abbiamo ribadito che l’inerzia del Comune è un fatto documentato, non un’opinione, e che la nomina di un Commissario ad Acta non è più un’opzione, ma un atto di giustizia necessario per bonificare il sito e censire l’amianto presente nel territorio comunale. Non possiamo più permettere che il diritto alla vita venga sacrificato sull’altare della negligenza amministrativa.

Chiediamo con forza che la Regione intervenga in via sostitutiva per avviare la bonifica d’urgenza e che l’ARPACAL effettui immediatamente monitoraggi ambientali con tecnologie avanzate (S.E.M.), le uniche capaci di mappare realmente la dispersione delle fibre nanometriche.
L’Associazione Cittadini Liberi non farà un passo indietro. La salute non è un bene negoziabile e la pazienza dei crotonesi è finita. Se il Comune sceglie di negare la realtà, noi continueremo a inchiodarlo alle sue responsabilità in ogni sede, finché questa ferita nel cuore della città non sarà finalmente sanata.

Associazione Cittadini Liberi Crotone