venerdì, Febbraio 27, 2026
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Cosenza. Ciao Elio Giacobini: da Radio Idea Bologna a Radio Bruzia, Rai e tanto teatro

Cosenza piange oggi la scomparsa di un poliedrico artista della radio e del teatro tra parole e musica: Elio Giacobini. Lo ricordiamo insieme all’amico e collega Osvaldo Morisco 

Elio Giacobini, da Radio Idea Bologna a Radio Bruzia, Rai e tanto teatro
(da: Radio, Radioline, Radiolibere di Cosenza e Provincia di Osvaldo Morisco)

L’avventura nel mondo della radio nasce casualmente, venuto a conoscenza dell’apertura di Radio Bruzia, si propone come speaker iniziando un ‘esaltante percorso che andremo a descrivere. Gli inizi erano molto sperimentali, il palinsesto era in via di definizione e ognuno si lasciava trasportare dalla propria creatività, successivamente i conduttori ebbero un ruolo di appartenenza ben preciso. Elio Giacobini portò avanti un progetto musicale decisamente insolito per quel periodo, fu promotore della musica popolare internazionale, edificando situazioni intimistiche e spesso dolorose tipiche del Blues.

Spaziando dal sud America, all’America del nord, all’Ungheria o alla Somalia, tanti i gruppi e le canzoni che hanno riempito le scalette della trasmissione. Citiamo nell’immensa macedonia i Consunto Kollahuara, gruppo di musica popolare boliviana, dal Cile gli Inti-Illimani, Atahualpa Yupanqui, musicista argentino esule per lunghi anni in Francia, Victor Jara, cantautore cileno fondatore insieme a Violeta Parra delle “Nueva Cancion Cilena”, ucciso dai militari golpisti di Pinochet e a cui per sfregio sono state amputate le mani o Lamine Kontè, musicista della musica kora del Senegal. Nonostante la selettività e i generi musicali così diversi tra loro, fu proprio grazie alle affinità di chi stava dietro al microfono, rendere il programma il più fruibile possibile.

Era comunque l’insieme degli eventi che affascinava gli ascoltatori, sintonizzare la prima radio in Calabria e restare emozionati dall’ascolto era una piacevole sensazione, in fondo grazie a Radio Bruzia, iniziò un percorso fatto di spirito di iniziativa e di cultura, perché, – sostiene Giacobini – la musica come il teatro, come la lettura è cultura. Possiamo affermare con certezza che esisteva uno scambio di adrenalina tra speaker e radioascoltatori: i primi galvanizzati dagli ascolti e questi ultimi protagonisti, come autentica parte attiva. Era un dato di fatto mettersi al servizio della gente, svolgere un sentito ruolo sociale.

Dall’esperienza di Radio Bruzia altre ne maturarono, ci fu il passaggio a Radio Luna con Franco Mendicino, un periodo di nove mesi nella sede regionale della Rai della Calabria e di seguito la collaborazione con Idea Radio di Bologna, e successivamente l’incontro con Rete Alfa, un’emittente televisiva. Inoltre, citiamo anche il grande amore per il teatro e i tour con Paolo Marra. A distanza di anni dall’esperienza con Radio Bruzia, resta il rammarico per la sua chiusura, perché sicuramente più di ogni altra riuscì a lasciare libero spazio all’immaginazione. Il futuro della radio oggi ? Si spera che gli editori abbiano la forza di fare fronte alle spese e restare al passo con le innovazioni tecnologiche, non trascurando di offrire dei format con buona musica e informazione. RIP caro Elio.