dalla pagina FB di Marisa Valensise
URGENTISSIMO 🔴
Sono passati più di quattro anni dall’inizio dell’emergenza Covid e dall’arrivo dei medici cubani, e la Calabria è ancora in terapia intensiva. Questa non è gestione: è un fallimento politico.
Oggi la nostra sanità regge grazie a 450 medici cubani, professionisti a cui va il massimo rispetto. Ma è accettabile che una Regione italiana sopravviva solo grazie a personale straniero in missione temporanea? È questa la programmazione sanitaria?
Presidente Roberto Occhiuto, i medici cubani possono essere richiamati da un momento all’altro. E con la crisi che attraversa Cuba e le tensioni internazionali, il rischio è tutt’altro che remoto. Se domani partono, chi curerà i calabresi?
Non si può governare in emergenza permanente. I poteri straordinari a cosa sono serviti? Dove sono i concorsi veri, meritocratici e attrattivi? Dove sono le assunzioni stabili per medici italiani messi nelle condizioni di lavorare con dignità?
E ora la domanda è per il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: cosa intende fare? Se i medici cubani vanno via, la Calabria non ha alternative immediate. Dobbiamo morire perché siamo nel Mezzogiorno? Quanto ci tiene alla vita di noi calabresi???? ciao
Basta con un piano di rientro che soffoca la sanità calabrese da oltre 15 anni!!!!O si esce subito da questo commissariamento e si garantiscono risorse straordinarie per riportare la Calabria alla pari delle regioni del Nord, oppure vi assumerete la responsabilità politica e morale del collasso definitivo.
La dignità non può essere un privilegio geografico. O si cambia adesso, o sarà chiaro a tutti che questo abbandono è una scelta.









