venerdì, Febbraio 27, 2026
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Alloggi da incubo: il caso Unical

Alloggi da incubo: il caso UNICAL

L’Università della Calabria da anni millanta di essere un’eccellenza secondo le classifiche del Censis, collocandosi per prima tra i più grandi atenei italiani. Tra le classifiche e la realtà non troviamo alcuna coerenza, viste le condizioni e i disagi continui in cui, in quanto studenti e studentesse, viviamo quotidianamente all’interno del campus.
Il diritto allo studio è dato da moltissime componenti, che dovrebbero garantire a tutte e tutti una vita dignitosa e sicura. In questo, il diritto all’abitare è centrale: la casa garantisce stabilità a chi studia.
Sono anni che gli studenti e le studentesse dell’Unical riscontrano diversi problemi con i servizi all’abitare: gli alloggi universitari, infatti, non sono sufficienti per poter soddisfare tutti i fuorisede e, ad aggravare la situazione, vi sono le lunghe attese dovute agli scorrimenti delle graduatorie, che costringono gli universitari a viaggiare o a trovare soluzioni alternative per poter seguire i loro corsi di laurea. A questo si aggiunge anche la totale inefficienza del centro residenziale che, nonostante le numerose segnalazioni di diverso tipo, lascia spesso gli studenti senza alcuna risposta.
Ma anche quando, dopo mesi di rimbalzi, si riesce a ottenere l’alloggio in una delle varie residenze, i problemi sono molteplici: riscaldamenti non funzionanti, illuminazione carente nei quartieri universitari, alloggi abbandonati. Danni strutturali esistenti da anni e peggiorati dai colpi dei cicloni che hanno colpito la nostra terra nelle ultime settimane. Tutto questo si riversa nella vita delle studentesse e degli studenti ogni giorno, incidendo concretamente sul diritto allo studio. Per questo denunciamo la situazione in cui moltissimi di noi si trovano: perdite dalle tubature, muffa che si estende e sgretola i muri, infiltrazioni e numerosi altri disagi.
Affinché ogni studente e ogni studentessa possa usufruire dei servizi in maniera dignitosa, pretendiamo interventi tempestivi da parte della governance della nostra università, la messa in sicurezza delle case dello studente e ne rivendichiamo la piena gestione pubblica, lontana dalle logiche speculative e di profitto che muovono il mercato immobiliare nell’area urbana.
Università della Calabria, 23.02.2026.
Aula Studio Liberata