ACCORDO? QUALE ACCORDO? Filo di seta è!
di Santo Gioffrè
Ho letto lo strano comunicato uscito, non so se da un ufficio stampa hollywoodiano che fa filmini o son note di redazione di qualche testata amica del potere, perché, per trovare una parola percepibile, bisogna buttare calce in un fiume sperando di veder riaffiorare anquille/senso e controsenso. Io non ho capito nè di cosa abbiano parlato, nè quali accordi hanno stipulato, l’incaricato d’affare nord-americano e il Governatore della Calabria.
A parte che non ho capito, in Calabria, che c’azzecca una cosa del genere, a meno che, invece della Groenlandia, non si siano svenduti, a prezzi stracciati, la Calabria. Oddio, Calderoli è stato capace di fare questo e altro. Ma in Calabria, non penso che comandi il miracolato di Sant’Antonio di Padova. Comanda, sì, la Lega Nord per l’indipendenza della Padania, che è già un obbrobrio, ma, insomma… Comunque, andiamo oltre…
Io non ho capito. Cosa si sono detti? Cioè, hanno fatto un accordo dove gli Americani ci concedono, visto lo stato di calamità sanitaria, di tenere i Medici Cubani che ci sono ma ci impongono di non farne arrivare altri 1000? È così? E che accordo è questo? Poi, si legge che gli Americani faranno arrivare medici nelle terre sanitarie devastate della Calabria, non dagli States, ma da tutto il mondo. Medici discendenti calabri, sperduti nei 3 continenti e pure Cubani, rigorosamente anti-castristi. Io questo ho capito.
E dove sono tutti questi medici, in numero di 1000, pronti ad attraversare i continenti per arrivare in Calabria, attratti da bandi gennaioli dove gli incentivi, ancora da determinare, bastano ed avanzano per una casa al mare prima del ciclone Hanry e Rekete? Ma come? Per il Governatore della Calabria, l’interlocutore, visto lo stato disastroso della sanità, dopo sei anni di poteri assoluti, è l’ambasciatore americano? Io, essendo un Costituzionalista Repubblicano, immaginavo dovesse essere il Governo Italiano; la Meloni, Tajani, Salvini… Che c’entrano gli americani con le strategie nazionali per far uscire la Calabria dal Piano di Rientro del Debito Sanitario? Perché, se stiamo tutti affogando, il problema, quello è. Ma possibile che siamo alla mercè di ogni macchina réclame? Io non è che non accetto tutto! I Romani ebbero Seneca, Apuleio, Settimo Severo che, sì erano oriundi, ma quelli fecero grande Roma. Se qui, ogni filo di seta, come diceva Otello Profazio, buca materassi, siamo, tutti, con un piede nella fossa. Ma voi, Calabresi, capite come, ormai, nulla di terribile vi turba l’anima candida perché l’anima non ce l’avete più?









