Jannik Sinner è di nuovo in semifinale agli Australian Open. L’azzurro è tra i migliori quattro a Melbourne Park per il terzo anno di fila grazie alla vittoria in tre set su Ben Shelton con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-4 in poco meno di due ore e mezza di gioco. Una partita amministrata nel migliore dei modi da Jannik, intelligente nella gestione dei momenti chiave della partita. In una giornata con poche prime in campo (60%), il n. 2 al mondo è stato bravo nella gestione con la seconda. Dall’altra parte pesano gli errori di Shelton che complessivamente ha commesso 34 errori gratuiti. Alla nona semifinale Slam in carriera, Sinner tornerà in campo venerdì contro Novak Djokovic.
Sinner: “Contento della prestazione, con Djokovic… “
“È davvero difficile giocare contro Ben. Sento che sta migliorando tantissimo anno dopo anno. Soprattutto dopo la off-season non sai mai come certi giocatori giocheranno contro di te, perché cambiano molte cose. Sono molto felice della prestazione di oggi, Come faccio a rispondere? Istinto, direi. Poi non sempre la potenza è solo la cosa che conta, certe volte serve al corpo ed è un po’ più facile arrivare sulla palla. Comunque il suo è un servizio diverso dagli altri, rispondere a Ben è una delle sfide più difficili. Anche sulla seconda ha molto spin, giocando la sera la palla rimbalza meno alta e questo un po’ mi aiuta. Djokovic? Questi sono i momenti per i quali ti alleni, per batterlo devi essere al meglio. Siamo fortunati ad avere Novak qui, che gioca un tennis incredibile alla sua età”









