Difesa della costa jonica e dissesto idrogeologico: esposto a Procure e Guardia di Finanza. “Fondi fermi da anni, territori lasciati senza protezioni”
Anche alla luce dei gravi eventi meteorologici che hanno colpito la Calabria e, in particolare, la fascia jonica, provocando danni a infrastrutture, abitazioni e attività economiche, abbiamo trasmesso una informativa–esposto a tutte le Procure della Repubblica calabresi, ai Prefetti delle Province e ai Comandi provinciali della Guardia di Finanza.
La nostra iniziativa nasce dall’esigenza di fare piena luce sulle gravi omissioni nella prevenzione e nella tutela del territorio calabrese, in un contesto in cui il rischio di erosione costiera e dissesto idrogeologico è noto e documentato da anni.
Non siamo di fronte ad una situazione imprevedibile ma alle conseguenze di una prevenzione mancata. Da oltre un decennio esistono progetti e finanziamenti destinati alla difesa della costa jonica che, secondo quanto riportato anche da fonti pubbliche, non sono mai stati attuati. Questa inerzia ha aggravato gli effetti delle recenti calamità, trasformando un rischio noto in un disastro annunciato.
Quando mancano le opere di prevenzione a pagare sono sempre i cittadini: prima in termini di sicurezza, poi con i soldi pubblici spesi per emergenze e ripristini. È nostro dovere istituzionale segnalare queste criticità e pretendere trasparenza e responsabilità.
La nostra iniziativa rappresenta un atto formale di tutela dell’interesse pubblico e anticipa ulteriori azioni istituzionali, tra cui richieste di accesso agli atti e iniziative nelle sedi competenti, affinché venga finalmente chiarito perché nel nostro comune, nel nostro territorio e in Calabria non esistano le necessarie difese costiere nonostante fondi e progetti disponibili da anni.
Le Lampare BJC – Cariati (CS)









