dalla pagina FB Partecipazione e Libertà Castrolibero
Scoppia la polemica sulla chiusura della palestra dell’Istituto Comprensivo Statale di Castrolibero, al centro di una discussione tra i rappresentanti dei genitori nelle ultime ore.
A destare preoccupazione e disagio sono le condizioni di sicurezza di una struttura, ristrutturata e riconsegnata recentemente, ma che oggi risulterebbe già non conforme alle normative vigenti, nonostante vi fosse stata già una chiusura della stessa, a seguito di segnalazioni, immediatamente dopo la fine dei lavori per la mancanza di impianto di insonorizzazione, di impianto di aerazione e i corpi illuminanti pendenti non ingabbiati.
Tra le criticità emerse figurano l’assenza di estintori, porte tagliafuoco con maniglioni antipanico montati al contrario e infiltrazioni d’acqua dalla porta d’ingresso. Elementi che non possono essere liquidati come semplici disagi, ma che riguardano direttamente la sicurezza di studenti, docenti e personale scolastico.
Secondo quanto trapelato, il malfunzionamento delle porte sarebbe stato presente già prima delle segnalazioni ufficiali. Un dettaglio tutt’altro che secondario e che solleva interrogativi su controlli, collaudi e responsabilità al momento della consegna della struttura.
Nel frattempo, si starebbe provvedendo a “rimettere a norma” l’elenco delle dotazioni previste ma resta una domanda centrale: com’è possibile che una palestra da poco ristrutturata presenti carenze così gravi? Chi ha certificato la conformità dei lavori? Perché tali problemi emergono solo ora, a distanza di mesi?
Ma soprattutto, c’è a chiedersi se, tra la Scuola e l’Amministrazione comunale, chi sapeva cosa e cosa è stato o non è stato comunicato per tempo rispetto a tali problematiche.
A questo punto il Comune chiarisca pubblicamente, trattandosi di scuole pubbliche e di aspetti che ne investono la funzionalità e la sicurezza.









