IL DEPUTATO FURGIUELE ATTACCA CHI VIVE IL DRAMMA DELL’EMERGENZA ABITATIVA E TACE SUI PROBLEMI REALI. I CALABRESI ATTENDONO RISPOSTE
Il deputato calabrese della Lega Domenico Furgiuele, noto più per i suoi problemi giudiziari nella veste di prenditore locale che per il suo impegno politico, negli ultimi anni ha presentato anche una interrogazione parlamentare all’allora ministra Lamorgese chiedendo di sgomberare lo stabile di via Savoia a Cosenza. E’ evidente che quella uscita aveva come unico intento quello di ricercare visibilità in vista delle elezioni politiche del 2022 (e purtroppo Furgiuele è stato rieletto, sic!), cavalcando uno dei cavalli di battaglia salviniani, gli sgomberi. Una vera e propria ossessione.
Ne approfittiamo per rinfrescare la memoria e dare alcuni suggerimenti all’On. Furgiuele e ai suoi disattenti consiglieri locali, che evidentemente ignorano il drammatico problema dell’emergenza abitativa in Calabria. Lo stabile ATERP di via Savoia per anni ha versato in stato di totale abbandono e incuria ed è stato oggetto di qualsiasi tipo di razzia, un luogo pericoloso per l’intero quartiere.
Dall’autunno del 2016 è stato sottratto al degrado ed è abitato da decine di uomini, donne e bambini che hanno pagato sulla propria pelle la cattiva e clientelare gestione dell’edilizia residenziale pubblica da parte delle istituzioni calabresi.
In questi anni si sono succeduti decine di incontri con l’ATERP Calabria, con l’amministrazione regionale Oliverio e con l’amministrazione comunale Occhiuto e ancora con i tanti Prefetti succedutisi in città e i parlamentari cosentini.
La richiesta di un investimento radicale su politiche abitative strutturali ed orientate a garantire un diritto fondamentale ai calabresi meno abbienti è sempre stata ignorata. Ricordiamo al deputato lametino che l’ATERP Calabria negli anni ha rappresentato lo strumento di raccolta voti per diverse famiglie politiche locali che dispensavano alloggi a proprio piacimento. Una gestione criminale accertata finanche da diverse inchieste della magistratura.
Furgiuele vada ad informarsi su che fine abbiano fatto i fondi ex GESCAL destinati all’edilizia residenziale pubblica, cercando si renderà conto anche del fatto che gli unici a denunciare questa distrazione di fondi pubblici ai danni dei calabresi è stato il Comitato Prendocasa.
Invece di interessare il Ministro, il deputato e i suoi sodali, in qualità di rappresentanti del la maggioranza al Governo nazionale e regionale diano risposte ai calabresi sui temi del diritto all’abitare, dalla gestione del patrimonio al blocco del turnover, passando per le liste di assegnazione ferme da decenni e i lavori di manutenzione e ammodernamento delle case popolari mai eseguiti.
I calabresi attendono risposte.
Comitato Prendocasa Cosenza









