venerdì, Febbraio 27, 2026
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Maltempo in Calabria, allerta arancione sui settori tirrenici di Cosenza, Catanzaro e Vibo. Prociv: “Monitoriamo il Crati”

La Calabria si prepara ad una nuova ondata di maltempo. La Protezione civile regionale ha emesso il bollettino di allerta arancione a partire dalle 13 di oggi lunedì 16 febbraio e anche per la giornata di domani, martedì 17 febbraio. Allerta arancione sul versante tirrenico delle province di Cosenza, Catanzaro e Vibo. Allerta gialla nel resto della regione. A preoccupare la Protezione civile è soprattutto il forte vento previsto nelle prossime ore con raffiche fino a 100 km orari. Possibili inoltre, sottolinea la Protezione civile, fenomeni di esondazione in corrispondenza dei fiumi con bacino idrografico di rilevanti dimensioni

I lavori per la riparazione degli argini rotti dal fiume Crati nella piana di Sibari proseguono, ma al contempo cresce in Calabria la preoccupazione per le previsioni meteo che indicano, già dal pomeriggio, un peggioramento delle condizioni. In particolare è previsto l’arrivo di una perturbazione che andrebbe a colpire proprio le zone già interessate dai fenomeni dei giorni scorsi sulla fascia tirrenica calabrese e anche nell’entroterra.
“Preoccupa – spiega il dirigente della Protezione civile della regione Calabria Domenico Costarella – la possibilità di precipitazioni sulle zone già colpite. Monitoriamo in particolare il Crati con i suoi affluenti. Allo stato il livello del fiume è sceso, alla foce adesso è a circa 3,40 metri contro i 5,29 quanto ha rotto gli argini. Perché il fiume non è esondato nella Piana di Sibari ma alcuni tratti degli argini, alcuni un po’ datati, hanno ceduto sotto la pressione delle acque”.
Proprio per alleggerire questa pressione, venerdì scorso sono state chiuse le paratie della diga di Tarsia che hanno raccolto 8 milioni di litri cubi di acqua. “Un intervento – afferma Costarella – che probabilmente è stato fondamentale per evitare vittime. Nei giorni successivi si è poi provveduto ad un rilascio molto ma molto lento. Adesso alla diga si trova il commissario straordinario del Consorzio di bonifica della Calabria Giacomo Giovinazzo mentre io seguo la situazione dalla sala operativa della Protezione civile regionale”.
Nel frattempo, personale del volontariato della Protezione civile, del Consorzio di bonifica e di Calabria verde sono al lavoro sui siti colpiti per ripristinare la viabilità e a supporto dei sindaci per la riparazione degli argini che hanno ceduto.