venerdì, Febbraio 27, 2026
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Mareggiate a Diamante, il Comune chiede lo stato di calamità: chiuso un tratto di viale Glauco

L’Amministrazione comunale di Diamante ha deliberato la richiesta dello stato di calamità naturale in seguito agli eccezionali eventi meteomarini che hanno colpito la città, provocando danni a cittadini, attività economiche e infrastrutture. Con la delibera di Giunta del 16 febbraio, il Comune ha chiesto alla Regione Calabria e al Dipartimento nazionale della Protezione civile il riconoscimento dello stato di emergenza e l’attivazione delle procedure per il ristoro dei danni. «Il provvedimento adottato rappresenta un atto di responsabilità e di vicinanza concreta alla comunità – ha dichiarato il sindaco Achille Ordine –. Non si tratta di un atto formale, ma di un passaggio fondamentale per ottenere risorse straordinarie e garantire interventi urgenti che il bilancio ordinario dell’Ente non potrebbe sostenere da solo».

Il primo cittadino ha evidenziato le ripercussioni sulle famiglie costrette a lasciare le abitazioni, sulle attività economiche danneggiate e sui disagi legati alla viabilità, sottolineando la necessità di tutelare in particolare i soggetti più fragili. Nel frattempo è stato attivato e potenziato il Centro operativo comunale (Coc), in coordinamento con Prefettura, Regione e organismi di Protezione civile. «La priorità rimane proteggere i cittadini, sostenere le famiglie e aiutare le imprese a rialzarsi, ripristinando al più presto la piena funzionalità delle infrastrutture pubbliche», ha aggiunto Ordine. Con un’apposita ordinanza è stato disposto il restringimento di un tratto della carreggiata di viale Glauco, mentre l’area di Marina Piccola è stata interdetta al traffico veicolare e pedonale per consentire verifiche sulla tenuta e sulla sicurezza della strada. Non appena le condizioni meteo lo permetteranno, saranno effettuati sopralluoghi tecnici per stimare con precisione i danni causati dalle mareggiate e dall’erosione costiera.