venerdì, Febbraio 27, 2026
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Occhiuto, Audi come… se piovesse: tanto pagava Posteraro. E la Smart per la figlia? “Acquistata” per 50 euro!

VIGNETTA DI PIPAREDDRU'S JOURNAL

Anche stamattina ci “divertiamo” con la tragicomica descrizione della gestione delle auto in dotazione alla famiglia di Robertino Occhiuto, tutte rigorosamente a noleggio e tutte pagate dal bancomat di famiglia ovvero… Paolo Posteraro. Di seguito, la ricostruzione contenuta nella nota della Guardia di Finanza che tiene conto di pagamenti, incidenti, prese per il culo e… tutto il cucuzzaro, Un “bestiario” che prima o poi diventerò “cult”. Sempre e come al solito a futura memoria. Buon divertimento a tutti ma a Occhiu’… cchiu di tutti. 

Con riferimento alla SMART EQ FORTWO COUPE, a conferma del fatto che detta autovettura fosse in uso ad Angelica OCCHIUTO, si riportano le seguenti conversazioni, dalle quali emergeva che:
– OCCHIUTO Roberto si sarebbe intestato la predetta auto di proprietà della PARAMETRO HOLDING SRL;
– VADACCHINO riferiva a POSTERARO di sapere che, per come appreso da SPADAFORA, l’indomani lo stesso POSTERARO si sarebbe visto con OCCHIUTO Roberto, precisando “eh…con il capo!”, al fine di recuperare il libretto di circolazione dell’auto in argomento. A tal riguardo, POSTERARO rappresentava che OCCHIUTO l’indomani sarebbe stato a Catanzaro e chiedeva a VADACCHINO di sentire SPADAFORA, al fine di farsi spedire il predetto libretto;
– POSTERARO si incontrava a Roma con OCCHIUTO Angelica, al fine di recuperare il libretto di circolazione della SMART. In proposito si evidenzia che, come emerge dalla consultazione della banca dati ACI, la predetta auto, avente targa FV136LB, risulta acquistata da OCCHIUTO, il 20.01.2025, a un prezzo di 50,00 euro, nonostante la PARAMETRO HOLDING SRL, all’atto dell’acquisto — avvenuto in data 12.03.2024 – avesse dichiarato di aver pagato detta automobile € 13.500.

SINTESI:
Paolo Posteraro per Giovanni Vadacchino.
Posteraro chiede a Vadacchino se fosse andato a vedere un locale. Vadacchino risponde in maniera affermativa e aggiunge che purtroppo è enorme e a domanda di Posteraro dice che il proprietario vorrebbe vendere. Successivamente Vadacchino dice di aver parlato con “Guido (Guido Spadafora, ndr)” il quale gli ha detto che il libretto della Smart lo deve recuperare Posteraro domani a Roma o da Occhiuto o dalla figlia. A tal riguardo Posteraro chiede chiarimenti in merito e Vadacchino risponde che Spadafora gli ha detto che domani Posteraro si sarebbe visto con Occhiuto e facendo riferimento ad Occhiuto, Vadacchino aggiunge “eh…con il capo!”. Posteraro ribatte che non avrebbe visto Occhiuto l’indomani, in quanto quest’ultimo domani si troverà a Catanzaro.
Successivamente si sente Posteraro chiedere ad alcuni soggetti informazioni circa la presenza di Occhiuto a Catanzaro l’indomani, i quali confermano tale circostanza. Atteso quanto precede Posteraro chiede a Vadacchino di dire a Spadafora di spedire il predetto libretto.

SINTESI:
Paolo Posteraro per Giovanni Vadacchino.
Posteraro, facendo riferimento alla precedente conversazione, dice a Vadacchino che domani può recuperare lui il libretto della Smart a Roma, ma che Occhiuto deve metterlo in contatto con sua figlia Angelica. A tal riguardo Posteraro dice che invierà un messaggio ad Occhiuto. Nel prosieguo della conversazione si sente Posteraro scrivere un messaggio ad Occhiuto proferendo ad alta voce il testo dello stesso “Rob, scusa…serve libretto”. Interviene Vadacchino il quale dice che così si tolgono questo pensiero e in relazione al testo del messaggio aggiunge “libretto originale della Smart”.
Successivamente Vadacchino dice a Posteraro di vedere se riesce ad avere anche la patente di Occhiuto, in quanto lui l’ha chiesta diverse volte a Spadafora, senza avere risultati.

Con riferimento alla AUDI Q4 SPORTBACK 40 E-TRON, in uso a Marco OCCHIUTO, dalle sotto riportate conversazioni emergevano le seguenti circostanze:
– POSTERARO riferiva a VADACCHINO che, nonostante ll’avvocato BASILE non avesse ancora contattato ALD, aveva ricevuto una comunicazione da quest’ultima, la quale le richiedeva indietro AUDI Q4 “quella di Roberto”,
– POSTERARO riferiva a VADACCHINO di contattare SPADAFORA al fine di organizzare la restituzione dell’auto in argomento, precisando che avevano dieci giorni per la restituzione, altrimenti gli sarebbero state applicate ulteriori sanzioni;
– VADACCHINO informava POSTERARO di aver parlato con SPADAFORA e che avrebbero effettuato la riconsegna della predetta auto venerdì, in quanto quest’ultimo gli avrebbe dato la macchina giovedì;
– POSTERARO, il 21 gennaio 2025, contattava Marco OCCHIUTO e il giorno successivo lo raggiungeva sotto casa sua a Roma al fine di recuperare la chiave dell’AUDI Q4 in suo possesso;

SINTESI:
Paolo Posteraro per Giovanni Vadacchino.
Posteraro chiede a Vadacchino se avesse aggiornamenti in merito all’Audi Q4 in uso ad Occhiuto. A tal riguardo Vadacchino risponde a Posteraro di stare tranquillo, in quanto ha già parlato con “Guido” (Guido Spadafora, ndr). Interviene Posteraro, il quale dice che si riferiva a dove avrebbero dovuto restituire la predetta auto. A tal proposito, Vadacchino dice che domani si informerà se la devono consegnare a Lamezia 0 a Cosenza. Posteraro dice che non crede si possa riconsegnare a Cosenza. Interviene Vadacchino, il quale dice che neanche lui ne è a conoscenza e aggiunge che altrimenti bisognerà riconsegnarla a Roma, in quanto Posteraro l’aveva ritirata lì.

Successivamente Vadacchino dice a Posteraro che domani si informerà per la restituzione chiamando il numero verde e aggiunge che effettueranno la riconsegna dell’auto venerdì, in quanto Spadafora gli darà la macchina giovedì, perchè gli ha detto che rientra mercoledì sera da Roma.
Nel prosieguo della conversazione Vadacchino dice che dovranno informarsi se è necessaria o meno la presenza di Posteraro. A tal riguardo quest’ultimo risponde che nel caso potrebbe fare una delega. Infine, Vadacchino dice a Posteraro che bisognerà capire se la società di noleggio effettuerà calcoli, in merito ai danni che presenta la predetta auto.
A tal riguardo, Posteraro risponde che dovranno discutere con la società in merito a tale situazione e probabilmente andranno in causa.

SINTESI:
Paolo Posteraro per Giovanni Vadacchino.
Posteraro riferisce a Vadacchino che ha ricevuto una chiamata da parte di “Roberto” (Roberto Occhiuto, ndr) con il quale si è organizzato per recuperare domani una delle chiavi della macchina (Audi Q4, ndr) che si trova a Roma, al fine di portarla a Cosenza, in quanto devono riconsegnare tutte le chiavi che gli sono state dafe.
Successivamente Posteraro dice che Occhiuto gli aveva chiesto se Vadacchino domani potesse accompagnare “Matilde” (Matilde Sirecusano, ndr) a Messina. A tal riguardo Posteraro aggiunge di aver detto ad Occhiuto che non era possibile, in quanto Vadacchino aveva dolore al braccio e non poteva guidare. Vadacchino conferma di sfare poco bene e aggiunge che altrimenti lo avrebbe fatto con piacere. Successivamente discutono del dolore al braccio di Vadacchino. Infine, Vadacchino dice a Posteraro che qualora Occhiuto non dovesse trovare un’altra persona potrebbe fare uno sforzo, ma Posteraro gli dice di non preoccuparsi, in quanto aveva scritto ad Occhiuto che, viste le condizioni di salute di Vadacchino, non era possibile.

SINTESI:
Paolo Posteraro per Marco Occhiuto.
Posteraro dice a Marco Occhiuto di aver saputo da suo padre (Roberto Occhiuto, ndr) che lui è in possesso di una chiave dell’Audi. Marco Occhiuto conferma dicendo “Sì sì ce l’ho io…ce l’ho io qua”. A tal riguardo Posteraro chiede a Marco Occhiuto se domani si possono vedere a Roma, così la può riprendere, in quanto deve portarla a Cosenza. Marco Occhiuto risponde in maniera affermativa e successivamente si organizzano per incontrarsi. Infine, Posteraro chiede a Marco Occhiuto se può raggiungerlo per l’ora di pranzo e quest’ultimo risponde in maniera affermativa

Dal tenore delle conversazioni sotto riportate emergeva, come riferito da POSTERARO all’avvocato Oscar BASILE, che Roberto OCCHIUTO aveva ricevuto una e-mail dalla società di noleggio ALD, nell’ambito della quale, oltre a richiedere ancora la restituzione dell’Audi Q4, targata GN979XA, gli veniva richiesto il pagamento di una cifra pari a circa 4.000/5.000 euro. Pertanto, POSTERARO incaricava BASILE di scrivere alla ALD che avevano già provveduto alla restituzione della predetta auto e che, a tacitazione di ogni ulteriore pretesa economica, avrebbe corrisposto la cifra richiesta (“glieli diamo”) in due tranches. In pratica, anche di tale costo di sarebbe fatto carico POSTERARO mediante le sue società, in luogo di OCCHIUTO, effettivo fruitore dell’auto in argomento.

SINTESI:
Paolo Posteraro per Oscar Basile.
Posteraro, facendo riferimento alla questione relativa al noleggio dell’Audi presso ALD, dice che loro hanno restituito la macchina e la società di noleggio gli ha inviato una mail dove gli richiede solamente il pagamento di tre canoni di noleggio per un importo di 4.500 euro, non menzionando alcuna penale o mora per aver restituito anticipatamente il veicolo. A riguardo Posteraro aggiunge che vorrebbe che tale accordo sia definitivo e che ALD rinunci ad ulteriori pretese. In merito Basile dice che scriverà alla ALD che hanno provveduto alla restituzione del mezzo e che sarebbero disposti a pagare i due canoni scaduti a facitazione della questione. Infine, Posteraro dice che gli inoltrerà la mail che ha ricevuto da ALD e il verbale di riconsegna dell’auto, appena riesce a recuperarlo da Albino Filippelli.

SINTESI:
ALD per Paolo Posteraro.
L’operatrice di ALD spiega a Posteraro che sta telefonando in merito al contratto di noleggio con Fondazione Patrimonio Artistico. Posteraro dice che la questione la sta gestendo il loro legale che gli scriverà a breve. L’operatrice chiede a Posteraro il numero del legale (Avvocato Oscar Basile) al fine di contattarlo, oltre al fatto se il mezzo fosse stato restituito, in quanto a loro non risulta che è rientrato. A tal riguardo Posteraro risponde che hanno già provveduto a restituire la macchina oggetto del contratto e che è in possesso del verbale di consegna che ha già provveduto ad inviare alla ALD via mail.

SINTESI:
Paolo Posteraro per Oscar Basile.
Posteraro dice a Basile di avergli inoltrato una mail che “è arrivata a Roberto (Roberto Occhiuto, ndr)”, nell’ambito della quale ALD richiede ancora la restituzione dell’Audi e il pagamento di “quei 4/5.000 euro”. A tal riguardo Posteraro chiede a Basile di scrivergli e aggiunge di essere sorpreso della richiesta di restituzione dell’auto, atteso che avevano gia provveduto alla riconsegna della stessa auto circa due mesi fa. Inoltre, Posteraro con riferimento alla cifra richiesta nella mail ad Occhiuto dice “Si vonno (se vogliono, ndr) chiri(quei, ndr) 4/5.000 euro glieli rateizza a due volte, glieli diamo e si chiude cosil”.
Successivamente Basile controlla la mail inoltrata da Posteraro e chiede qual era la società legata al noleggio con ALD. A tal riguardo Posteraro risponde che si trattava di F.P.A. Srl. Nel prosieguo della conversazione Basile, leggendo la mail di ALD, nota la presenza di un refuso nel nominativo della società cliente [Tims Lab Srl (fonetico)]. Tuttavia, dopo una lettura di tutto il testo della mail, gli interlocutori si accorgono che la macchina in argomento era l’Audi in uso ad Occhiuto. In merito a quanto precede, Posteraro dice che visto la richiesta di soldi da parte di ALD, gli pagheranno in due volte la predetta cifra e successivamente chiede a Basile di chiudere “in modo tombale” la vicenda, in maniera tale che ALD non abbia più pretese economiche.

SINTESI:
Oscar Basile per Paolo Posteraro.
Posteraro riferisce di essere in collegamento con il revisore contabile della F.P.A., Micolitti, in quanto stanno effettuando la revisione del bilancio. A tal riguardo Posteraro, tra le altre cose, riferisce che il revisore ha chiesto informazioni sulla questione ALD e che lui gli ha detto che gli scriverà Basile e che la chiuderanno “facilmente”.
In merito alla questione ALD, Basile dice di aver preparato la lettera comprensiva di allegato e aggiunge che ha notato che la mail è stata inviata a Roberto Occhiuto da una mail diversa da quella della precedente comunicazione. Interviene Posteraro, ii quale dice che Occhiuto non avrebbe alcun titolo per ricevere quella comunicazione e, in relazione alla mail diversa, aggiunge “ma infatti fricatinni (fregatene, ndr) di questo…siccome loro c’ave…scrivigli..a quella lì…scrivigli…tu rispondi a quella richiesta di soldi che ci hanno fatto, dicendo che la macchina è stata restituita e gli alleghi il verbale”. Continuando il discorso, Posteraro e Basile dicono che scriveranno al primo indirizzo mail di ALD che sarebbero disposti ad accettare il pagamento della somma richiesta, purchè gli concedano la possibilità di pagarla a rate.

Nella conversazione del 18 febbraio 2025 emergeva, come riferito dal FILIPPELLI, che la FPA SRL aveva provveduto a pagare la distinta della Multicard ENI dell’importo di circa 488 euro, relativa all’utilizzo della card fatto da SPADAFORA, verosimilmente in favore di OCCHIUTO.

SINTESI:
Paolo Posteraro per Albino Filippelli.
Posteraro chiede a Filippelli di fargli sapere l’importo di cui ha bisogno sul conto della F.P.A. così provvede ad inviare i soldi. Successivamente Posteraro dice di aver ricevuto una PEC da ENI che lo informa che gli hanno azzerato il fido sulla F.P.A. Retail. A tal riguardo Posteraro chiede a Filippelli di chiamare tale “Arabia” per disdire la carta carburante della F.P.A. Retail e di chiedergli il perchè gli hanno azzerato il fido. Filippelli risponde in maniera affermativa e Posteraro chiede di fargli sapere cosa gli dice. Filippelli dice che stamattina ha ricevuto una mail verosimilmente da ENI, nell’ambito della quale vi era una fattura, a suo dire, relativa al mese di gennaio dell’importo di 433 euro.

Interviene Posteraro, il quale dice che avevano già provveduto al pagamento della fattura di 433 euro. Tuttavia, Filippelli lo corregge dicendo “No! Avevamo pagato…l’ho controllata…avevamo pagato 488…”, Posteraro “ed era di Fondazione (F.P.A. Srl, ndr)”, Filippelli “che era quella..che quella di Fondazione…però quel…l’utilizzo che ne aveva fatto…quella eh…di…che aveva Guido (Guido Spadafora, ndr)”, Posteraro “San Guido (inc.)”, Filippelli “Sì…questa invece è di 433 euro… eh… dobbiamo… dobbiamo pagare”. Con riferimento all’ultima fattura di 433 euro, Posteraro dice che trattasi di un disguido, in quanto è colpa di ENI che non ha passato l’addebito e, a riguardo, chiede a Filippelli di telefonare e chiedere spiegazioni in merito. Infine, Filippelli precisa che la predetta fattura di 433 euro afferisce alla F.P.A.

Dal tenore della seguente conversazione, intercorsa tra POSTERARO e Giancarlo VIZZA, emergeva che Roberto OCCHIUTO, quantomeno nel periodo 2021-2022, aveva la disponibilità di un’ulteriore auto di proprietà della FPA SRL, precisamente un’AUDI AS.
Dalla consultazione delle banche dati in uso al Corpo, la predetta auto veniva identificata in un’AUDI A5 SPORTBACK targata FP640MD, la quale, come riferito da VIZZA, era stata venduta in data 26.01.2022 a Rocco ALTOMONTE*.
Oltre a quanto precede, si rappresenta che, dalla consultazione della banca dati SDI, interrogando la targa relativa alla predetta auto, tra il 2020 ed il 2021 venivano effettuati n. 3 controlli del territorio.

Nello specifico, l’auto in argomento veniva fermata a Cosenza, in data 02.12.2020 e 19.02.2021, con a bordo Guido SPADAFORA (dipendente regionale con la funzione di autista di OCCHIUTO). Successivamente, in data 06.12.2021, venivano fermati in Botricello (CZ), a bordo della stessa auto, tali Emmanuel LUCIA e Claudio OLIVERIO.
Alla luce di quanto sopra, è possibile ipotizzare che Roberto OCCHIUTO avesse disponibilità dell’AUDI A5 SPORTBACK, sin da quando, nel luglio 2019, la FPA SRL (già PARAMETRO Srl) — amministrata da POSTERARO – aveva preso l’auto in locazione.

SINTESI:
Paolo Posteraro per Giancarlo Vizza.
A domanda Vizza dice che sta cercando di ricostruire il libro dei cespiti. In merito Vizza dice che in seguito alla ricostruzione potrebbe aumentare l’utile di 27 euro. Successivamente Vizza dice che sta incontrando diverse difficoltà nella ricostruzione del libro dei cespiti e aggiunge che durante la ricostruzione ha rinvenuto due fatture di vendita di inizio 2022. In merito alle predette fatture Vizza chiede a Posteraro se gli dica qualcosa il nominativo “Altomonte Rocco” dei primi di febbraio. Posteraro risponde di non ricordarsi e Vizza aggiunge che trattasi della vendita di un’Audi. Interviene Posteraro, il quale dice “Ah…Audî A5 di Roberto (Roberto Occhiuto, ndr) che abbiamo venduto, sil“. Vizza conferma che trattasi di un’Audi AS. A riguardo Posteraro dice che per l’AS vi era una fattura, una nota di credito e un’ulteriore fattura.

Continuando il discorso, Vizza dice che per l’Audi AS dopo marzo risultano emesse due fatture e chiede a Posteraro quando è stata acquistata la predetta auto. Posteraro risponde di non ricordarsi quando è stata acquistata l’Audi, ma aggiunge che è stata acquistata presso una concessionaria Audi e regolarmente fatturata. Vizza dice che potrebbe essere stata acquistata nel 2021 e che andrà a verificare le fatture di quella annualità. Interviene Posteraro, il quale dice di ricordarsi della vendita dell’auto e che avevano ricostruito la predetta vicenda e non vi erano errori in contabilità. Successivamente Vizza dice di non comprendere come mai vi fossero due fatture emesse. A tal riguardo Posteraro risponde di non ricordarsi bene, ma molto probabilmente era stata emessa anche una doppia nota di credito e tuttavia avevano già verificato la predetta situazione e non vi erano errori.