Gentile Direttore,
volevo informarla di un fatto accaduto alla Provincia di Crotone: è stato portato a termine un concorso per operai specializzati ex cantonieri.
Alla pubblicazione della graduatoria finale è venuto fuori che l’unica donna vincitrice è la compagna del presidente del Consiglio del comune di Crotone Mario Megna, uomo legato al presidente della Provincia uscente Sergio Ferrari.
Ora mi chiedo: questa signora, farà il lavoro per il quale ha fatto il concorso? O come tanti altri la faranno accomodare in qualche ufficio? Grazie per l’attenzione.
Ovviamente vorrei restare in anonimato.
Riceviamo tante segnalazioni e spesso non riusciamo neanche a capire se c’è un pregresso. Anche in questo caso abbiamo faticato un po’ a mettere in fila i fatti ma alla fine ci siamo riusciti e tutto risale ai nostri articoli sul cosiddetto “vicerè Ferrari” ovvero il sindaco di Cirò nonché presidente della Provncia e adesso pure consigliere regionale. Beh, come da previsione contenuta in uno di quegli articoli, nella graduatoria di questo concorso per operai specializzati ex cantonieri troviamo la compagna di Mario Megna, famigerato presidente del Consiglio di Crotone in quota Ferrari-Voce e naturalmente Occhiu’.., che nel frattempo è stato anche promosso ad assessore provinciale al personale sempre da Ferrari… Si tratta della signora Assisi Maria Grazia. Che Dio l’abbia sempre in gloria!
Hanno allungato il brodo e prolungato i tempi, visto l’inconveniente, ma alla fine la graduatoria è uscita: hanno rimodulato la “classifica” perché lei doveva arrivare PRIMA ma dopo gli articoli e dopo anche alcune denunce in procura post articoli, si sono dati una regolata e l’hanno fatta scendere un po’ giù ma ovviamente in posizione utile alla bisogna. Invece che prima… ultima ma sempre “vincitore”, si capisce.
Nel frattempo Ferrari ha azzerato nella provincia di Crotone tutte le cariche di partito di Forza Italia: probabilmente vuole eliminare le persone perbene sopravvissute per inserire i suoi fedelissimi complici di imbrogli… e di magna magna. Ce ne sarebbe abbastanza per determinare l’intervento del procuratore Guarascio, non c’è che dire.
Ma non è finita qui. Ferrari, oltre agli affari in corso con un altro esponente di Forza Italia (oggetto di indagini), puntava all’assessorato regionale all’Ambiente perché deve pagare tutte le cambiali elettorali (e non ci vuole molto a capire con chi trattandosi di… ambiente) ma si dovrà accontentare della presidenza di commissione, sempre all’Ambiente ma senza “affari”. Fonti di Forza Italia ripetono che Cannizzaro aveva spinto al massimo per l’assessorato a Ferrari ma Occhiuto, che ha già troppi problemi giudiziari da gestire, ha risposto che non ha intenzione di aggiungerne altri… Il concorso “pilotato” per la compagna di Megna è ul classico e fatidico “segreto di Pulcinella” che fino a qualche anno fa non sarebbe mai uscito fuori ma che adesso, grazie anche a Iacchite’, diventerà di dominio pubblico in poche ore. Vedremo come faranno a “parare” il colpo. Povera Calabria nostra in mano a chi sei finita!












