di Santo Gioffrè
SPRUZZI DI DITTATURA
Ieri, per la prima volta, sul volto e nelle parole del Ministro della Giustizia, è apparso il timore che il referendum reazionario e classista sull’abusato termine delle separazione delle carriere dei Magistrati, potrebbero perderlo. Ora, intendiamoci bene. Le Procure, in Italia o nel Mondo, separate o no, sono state sempre strumenti attraverso i quali, i Governi, hanno controllato e represso tutti i Movimenti sociali e sovversivi che mettevano a rischio la legittimità e l’esistenza degli stessi governi. Basta vedere la funzione che in Italia hanno svolto fino agli anni ‘2000, contro i movimenti sovversivi.
La Magistratura ha garantito, nel mondo, manipolando le leggi universali, la sopravvivenza di tutto ciò che serviva per reprimere le masse che chiedevano diritti, lavoro degno e sanità, con o senza coscienza di classe e lo fa fatto creando un circuito di impunibilità di una razza padrona ladra, in corpore, che ha dissipato il patrimonio finanziario ed economico storico, come nel caso dell’Italia. Proteggendoli, assolvendoli, facendosi corrompere, garantendo l’agibilità a feroci organizzazioni criminali.
Ora, se già il controllo c’è, qual è l’esigenza che un governo, il più reazionario, servo delle Potenze straniere, oscurantista, che ha mandato in default l’economia, l’istruzione, i saperi, la cultura, ha per fare una riforma simile? Cosa c’è, oltre? LA DITTATURA! Cioè, poichè la competizione è sulle risorse e sulla conservazione della ricchezza in mano di pochi, la sottomissione totale della Magistratura, avendo già in mano le varie Polizia, attraverso i decreti sicurezza, deve essere totale.
I recenti disastri ambientali accaduti nell’Italia Meridionale dimostrano che l’Autonomia Differenziata, iniziata con la modifica del titolo V, l’autonomia fiscale, la Bassanini, il sistema elettorale maggioritario e le liste bloccate, i Piani di Rientro dal debito Sanitario, è il primo passo verso la totale DITTATURA di classe, da 30 anni in itinere. Per portare a termine il progetto, la sottomisssione totale della Magistratura non è più rinviabile. Lo si fa con un referendum che mira a creare la CORPORAZIONE DEI PM DERESPONSABILIZZATI introducendo il terno all’otto e la fortuna, il sorteggio, come metodo di selezione di una categoria di Magistrati requirenti e dei giudicanti, cioè lo strumento essenziale della DITTATURA. Il tutto, per ottenerne il controllo totale e l’uso. Ecco perchè, la stessa sopravvivenza delle dinamiche del vivere civilmente e con minimi diritti, viene meno.
Ecco perchè, noi, Persone per bene e che viviamo le cose di questa vita in rapporto al concetto di principi e diritti storici inalienabile, anche se fortemente indeboliti da centinaia d’anni dove il capitale e le diseguaglianze economiche hanno prosciugato gran parte di quei diritti, abbiamo l’obbligo non solo di opporci al Referendum ma, con la mobilitazione, di attaccare le tane dei nemici, votando NO.










