di Grazia Candido
Il degrado avanza a pochi metri dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria. Accade sul viale Europa, nel secondo tratto intitolato al vigile del fuoco Antonino Candido, dove ogni giorno si consuma lo stesso copione: cumuli di rifiuti abbandonati sul marciapiede e lungo la carreggiata, in un’area che dovrebbe rappresentare decoro e rispetto.
Materassi, materiale edile, plastica, legname, sacchi contenenti anche materiale potenzialmente pericoloso. Una discarica a cielo aperto che si allarga di ora in ora, invadendo il passaggio pedonale e parte della strada dove sostano le automobili. L’ennesima segnalazione è arrivata anche ieri sera da parte dei residenti, esasperati da una situazione che definiscono ormai fuori controllo.
“È una vergogna – afferma una residente – vengono con macchine o con un camioncino e, indisturbati a tutte le ore, scaricano qui spazzatura e ingombranti. In una via intitolata a un eroe morto sul lavoro vige negligenza, maleducazione, indifferenza. Non hanno rispetto. Questo capita perché in tanti non pagano la Tari a Reggio Calabria e non essendoci controlli, fanno ciò che vogliono”.
Non si tratta della prima segnalazione. A ReggioTV, quotidianamente, giungono messaggi, foto e video da ogni parte della città che documentano situazioni di degrado urbano: strade trasformate in discariche, marciapiedi impraticabili, aree pubbliche lasciate all’incuria.
Il nostro compito è quello di ascoltare i cittadini e farci carico delle loro segnalazioni, dando voce a chi vive quotidianamente questi disagi. Oltre a registrare quanto accade e portarlo all’attenzione dell’opinione pubblica, però, non possiamo fare altro che sollecitare gli Enti competenti affinché intervengano con tempestività e fermezza per fermare questo continuo scempio urbano.
Le immagini raccontano di un fenomeno che si ripresenta puntuale anche dopo eventuali interventi di pulizia. I rifiuti si accumulano rapidamente, trasformando uno dei principali assi viari cittadini in un simbolo di inciviltà. A pochi metri dal presidio dei Vigili del Fuoco, in un tratto di strada dedicato alla memoria di Antonino Candido, lo scenario stride con il valore che quel nome dovrebbe evocare.
I residenti chiedono controlli serrati, l’installazione di telecamere e sanzioni esemplari per chi viene sorpreso ad abbandonare rifiuti. Chiedono soprattutto rispetto: per il quartiere, per chi paga regolarmente le tasse e per la memoria di Antonino Candido. Finché non si interromperà il ciclo dell’abbandono indiscriminato, viale Europa continuerà a essere teatro quotidiano di un degrado che offende la città e la dignità dei suoi cittadini.










