venerdì, Febbraio 27, 2026
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“Rende e il traffico. Cornuti e mazziati”

di Domenico Ziccarelli 

Sono due mesi ormai che si parla del traffico a Rende, o meglio dei disagi che i cambi di senso e la realizzazione di uno spartitraffico all’inizio di via Kennedi hanno provocato.
Ormai sono centinaia i cittadini che scrivono sui social e lo inondano di foto.
Sono certo che nelle intenzioni di chi lo ha deciso sicuramente c’era la volontà di migliorare la circolazione in quell’area.
Io sono stato amministratore di Rende dal 2014 al 2023, fra le deleghe avevo anche la viabilità e i vigili urbani e un paio di volte dopo una decisione collettiva della giunta e dei tecnici abbiamo cambiato dei sensi di marcia.
Ma come abbiamo visto che non funzionavano e aver ascoltato i cittadini e i commercianti siamo ritornati sui nostri passi.

Le modifiche apportate dalla giunta principe non sono un semplice cambio di senso, ma incidono in modo peggiorativo in tutta l’area interessata.
È per questo motivo, che forse meritavano prima di essere reslizzate delle prove e una condivisione con i residenti ed operatori commerciali.
Questo è stato l’errore, e nessuno può negare che si è creato un imbuto.
Cosa ancora più grave è l’arroganza su alcuni post di cittadini o testate giornalistiche delle risposte da parte del comune a cittadini che scrivono in disaccordo.
I cittadini prima vengono limitati negli spostamenti e poi anche maltrattati.
Credo che oggi chiedere scusa e ritornare sui propri passi sia l’unica strada percorribile, e non è un atto di debolezza, è una assunzione di responsabilità che dimostra coraggio e rispetto per i propri concittadini.