DALLA PAGINA FB LE LAMPARE BASSOJONIOCOSENTINO
Nel 2023 dalla discarica privata per rifiuti ” non pericolosi” di Scala Coeli, una quantità enorme di liquidi, circa 15.000 metri cubi di percolato secondo le indagini, raggiunse i torrenti della zona, il Fiume Nicà e infine il Mar Ionio.
Un fatto gravissimo, che ha colpito un territorio fragile e un ecosistema già esposto.
La Procura dispose il sequestro della discarica e iscrisse cinque persone nel registro degli indagati per disastro ambientale.
Un provvedimento che confermò la gravità dello sversamento e la fondatezza delle preoccupazioni di agricoltori, allevatori, cittadini, movimenti e associazioni che per anni si sono opposti alla realizzazione dell’impianto.
Oggi resta una domanda che pesa più di tutto:
cosa è realmente finito nei corsi d’acqua e quali danni ha prodotto?
Il territorio arrende ancora giustizia e una verità completa, documentata, pubblica.
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Ph: Fiume Nika, L.C. 2013.









