A Cassano Jonio e Corigliano-Rossano il fiume Crati è esondato ieri sera, allagando le contrade Lattughelle, Piano Scafo e Laghi di Sibari sul versante cassanese e le contrade Thurio, Ministalla e Foggia sul versante corossanese, con danni ad abitazioni, infrastrutture agricole ed evacuazioni preventive dei residenti. L’Amministrazione comunale di Cassano guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini ha formalmente richiesto la dichiarazione dello stato di emergenza. Il livello del fiume ha raggiunto i 5,49 metri, superando gli argini naturali nel tratto compreso tra Corigliano-Rossano e Cassano Jonio, provocando l’allagamento delle aree golenali su entrambe le sponde e interessando in maniera significativa le contrade di Lattughelle, Piano Scafo e Casa Bianca – meglio conosciuta come Laghi di Sibari – oltre all’area archeologica di Sibari. Una prima ricognizione effettuata con la Protezione Civile Regionale e il Consorzio di Bonifica regionale ha inoltre evidenziato la presenza di diverse rotture arginali lungo il corso del fiume: almeno tre in contrada Lattughelle e almeno una in contrada Casone, nell’area dei Laghi di Sibari. Criticità rilevanti sono state riscontrate anche alla foce del Crati, in parte ostruita.
Nei giorni precedenti all’evento, l’Amministrazione comunale aveva già attivato il Centro Operativo Comunale (C. O. C. ), sulla base dei bollettini e delle indicazioni diramate dal Dipartimento regionale di Protezione Civile, al fine di fronteggiare la criticità idrogeologica e idraulica in atto. L’esondazione ha causato danni ingenti a persone, abitazioni private e infrastrutture di produzione agricola, rendendo necessaria, in alcuni casi, l’evacuazione dei residenti come misura di prevenzione e tutela della pubblica incolumità. Alla luce della gravità della situazione, la Giunta comunale ha deliberato un atto di indirizzo per richiedere l’immediata dichiarazione dello stato di emergenza, al fine di consentire l’attivazione di interventi urgenti e straordinari, l’utilizzo di poteri e mezzi speciali e il reperimento delle risorse necessarie alla messa in sicurezza delle aree colpite e all’assistenza della popolazione. Il Comune ha inoltre trasmesso la deliberazione a tutte le Autorità competenti a livello nazionale e regionale, richiedendo il necessario supporto istituzionale ed economico per fronteggiare l’emergenza, ripristinare le condizioni di sicurezza e avviare quanto prima le azioni di ristoro per i danni subiti da cittadini e imprese.









