Antonio Piserà – Nuovo e urgente appello ai Commissari
Mi rivolgo nuovamente ai Commissari con senso di responsabilità e con la determinazione che deriva dal dovere di rappresentare le istanze dei cittadini, per chiedere un intervento immediato e non più rinviabile: il ripristino dell’illuminazione pubblica in Contrada Labirinto.
Da fine settembre quattro pali della pubblica illuminazione risultano completamente spenti lungo quella che non è una strada secondaria o marginale, ma l’unica via di accesso a gran parte del quartiere residenziale C.D. Labirinto, dove vivono circa 60 famiglie, tra cui anziani, bambini e lavoratori che quotidianamente rientrano a casa nelle ore serali.
La situazione è stata più volte segnalata dai residenti, esasperati da mesi di totale assenza di risposte. Il sottoscritto ha formalizzato la richiesta di intervento tramite PEC inviata ai Commissari in data 20 dicembre, confidando in una rapida presa in carico del problema. A distanza di mesi, tuttavia, nulla è stato fatto.
Ogni sera la strada è avvolta nel buio pesto. Non si tratta soltanto di un disagio, ma di un concreto pericolo per la pubblica incolumità. I pedoni sono costretti a muoversi senza adeguata visibilità, le automobili percorrono il tratto con difficoltà e aumenta inevitabilmente il rischio di incidenti, cadute o episodi spiacevoli legati alla scarsa illuminazione.
È inaccettabile che un servizio essenziale come l’illuminazione pubblica venga meno per mesi senza che si intervenga. La sicurezza dei cittadini non può essere considerata un problema secondario né rinviabile.
Le istituzioni hanno il dovere di garantire condizioni minime di sicurezza e vivibilità. Lasciare nell’oscurità un’intera comunità significa trascurare un bisogno primario e ignorare le legittime richieste dei residenti.
Per questo rinnovo con forza il mio appello ai Commissari affinché si disponga con urgenza il ripristino dei quattro punti luce in Contrada Labirinto, restituendo sicurezza, serenità e rispetto alle circa 60 famiglie che vi abitano.
I cittadini hanno già dimostrato pazienza e senso civico. Ora è il momento delle risposte concrete e dei fatti.
Antonio Piserà
Già consigliere comunale









