venerdì, Febbraio 27, 2026
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Vibo. Il sindacoAggarbatuni tra la Giostra Comunale e la mattanza degli eucalipti

di Rocco Tripodi 

Dopo il logorante travaglio di questi ultimi giorni, finalmente il sindacoAGGARBATUNI tranquillizza tutti, intonando la canzoncina del PIFFERAIO MAGICO: “Venite bambini dal più grande ai più piccini, di assessori io ne ho cento e ognun sarà contento”. E infatti può tornare a girare, per la gioia di tutti, la Giostra Comunale: Via 2 cavallucci e dentro 2 ronzini; al prossimo tagliando, via 2 ronzini e dentro 2 somari.

La colpa dei primi 2 cavallucci era una elevata preparazione e  formazione culturale che mal si conciliavano con l’immaturità, l’avventatezza e la pochezza dei mediocri fruitori della stessa giostra, per cui, vanno cassati due assessori, sino a prova contraria, due stimate e preparate docenti: una, Vania Continanza, presso il liceo classico; l’altra, Pina Puntillo, presso l’Unical. Delle due, fino ad oggi, da parte della maggioranza, ma anche dell’opposizione, si è quasi sempre detto un gran bene. Penalizzate, provo a dire io, forse, visti i tempi, dall’ apparire troppo in confidenza con la CULTURA, la FEDELTÀ e il RIGORE, qualità (?) che impongono un costo : la SOLITUDINE.

Al loro posto, l’Ercolino sempre in piedi CICCIO COLELLI, domato, strigliato e sellato dall’AGGARBATUNI; e, sponsorizzata dalla MISERICORDIOSA CONFRATERNITA DEI DEMOCRATICI TRASFORMISTI SCALTRI, benedetti dal consigliere regionale del Pd ERNESTO ALECCI, l’avvocata KATTY DE LUCA (accussi’ non katty l’Aggarbatuni), la quale, mancando di specifiche competenze col nuovo impegno, le fa titolo e vanta l’aver ricoperto il ruolo di presidentessa del Rotary… e, in ragione di questo, CUCITEVI LA BOCCA!

Un tempo, mi pare di ricordare, che nel mondo della Sinistra veniva assegnato dai partiti un incarico pubblico dopo decenni di militanza attiva che implicavano rinunce e sacrifici. Oggi prendiamo atto che il Pd ti sceglie per rappresentarlo in contesti politici a tutti i livelli, solo se la tua gavetta la fai in associazioni come il Rotary, creata da un massone, aperta certamente, ma molto chiacchierata di contiguità con la massoneria e sicuramente con forti presenze all’interno di massoni. Non è così? Certo è che una mia eventuale domanda d’ingresso creerebbe molto imbarazzo, ma altrettanto certo rifiuto, nonostante IO possa vantare una fedina penale che molti di loro se la sognano. Eh cara marchesa, sono finiti i tempi in cui l’adesione a certe nostre Associazioni imponeva una certa fede politica e spesso religiosa! Oggi non più  infatti. Oggi il solo elemento discriminante è la ricchezza. Si sta insieme associati e  paciosamente beati da un consolidato stato di benessere e dal bisogno irrefrenabile di incrementarlo. E soprattutto non si fa discrimine tra RICCO BUONO E RICCO “CATTIVO”. Sì crea così all’interno di una Comunità una cerchia blindata di soggetti protetti e privilegiati, incasellati nelle pieghe del potere fin dalla nascita, fino alla fine (della ricchezza). Un cerchio magico che ormai di magico non ha più niente vista la spudoratezza con cui agiscono che non richiede destrezza con trucchi e manipolazioni.

In tutto questo, l’OPPOSIZIONE cosa fa? Osserva con aristocratico, patinato ed elegante distacco… seguendo il ragionamento del ministro NORDIO, a proposito della magistratura che si vuole asservita ai governi: “Oggi governano loro?Torna comodo a loro; domani governeremo noi e tornerà comodo a noi”. Ormai qualunque sforzo facciano tutti loro, producono solo VANNACCERIA e ce la buttano addosso. Ma di una sciagurata notizia che mi è appena arrivata voglio ora parlare.

Il nostro amato sindaco, incrollabile impunito, non riesce a rinunciare alla sua strategia, già capillarmente applicata, di desertificazione del territorio attraverso un programma di eliminazione totale di qualsiasi arbusto che superi i 30m di altezza, meglio ancora se vincolato.

Da tempo veniva denunciato da gruppi di cittadini e associazioni, quali WWF e ITALIA NOSTRA, lo stato di abbandono in cui versava quella zona di Vibo Marina in prossimità del cementificio, facilmente localizzabile per la presenza di spettacolari eucalipti alti più di 30 metri, dove altrettanto fiorente era la crescita di cumuli di immondizia e rifiuti di varia natura. E se ne sollecitava la rimozione e la bonifica dei luoghi. Oggi arriva la notizia che il sindaco ha raccolto l’appello, ma che, fedele al suo motto che già  tutti conosciamo “MOTOSEGARE È MEGLIO CHE SCOPARE”, ha motosegato senza una lacrima di pietà tutti quegli anziani eucalipti, guardandosi bene dal ripulire, come richiesto, la zona da tutta la monnezza, ancor più ben in vista dopo il taglio.

Non si castiga mai. Non ce la fa! Ricordate la storia dello scorpione che infilza la rana che mossa a pietà  lo stava trasportando sulla sua schiena a nuoto sull’altra riva? La poveretta colpita a morte, mentre andavano giù, incredula dice allo scorpione:”Ma così muori pure tu!”, e lo scorpione:” Che vuoi farci, è più forte di me!”

Il fondatore degli scout, Baden Powell, ha creato squadriglie di mostri in pantaloncini corti, tra questi il capo reparto AGGARBATUNI, che si portano dietro un odio ancestrale  verso la natura. A questo ci fa pensare il nonno scout AGGARBATUNI. Il vecchio motto degli scout TESTOTE PARATI (SIATE PRONTI) suona a noi come un avvertimento rivolto a tutti gli alberi grandi e in salute, perché affrontino i denti delle motoseghe con dignità e spirito di sacrificio senza frignare…e lo stesso vale per tutti questi novelli ambientalisti fuorimoda, buonisti e culatoni.